Sei episodi boccacceschi raccontano l\'erotismo visto da Tinto Brass; triangoli, tradimenti, scappatelle e scambi di coppia. \"Lo famo strano\" ripreso da ogni angolatura possibile per raccontare usi ...e costumi della la trasgressione nella italica provincia. Questa, almeno, sembrerebbe la motivazione dell\'operazione, di fatto un remake del precedente \"Fermo posta: Tinto Brass\". Operazione che, evidentemente gracile a livello programmatico, si rivela semplicemente fallimentare sul piano della realizzazione. Il regista le tenta tutte: gran dispendio di falli finti, evocazione di perversioni varie, posizioni ginecologiche ripetute e nudità come se piovesse. Ma il suo, più che un film erotico, sembra un porno privato delle scene hard, con una preoccupante inclinazione alla comicità involontaria e rabbrividenti sciatterie registiche e di montaggio. Siamo dalle parti dell\'erotismo da caserma, con l\'aggravante di qualche pretesa autoriale (con tanto di autocitazioni e apparizioni del regista stesso).Ma di trasgressivo o anche solo realmente erotico non c\'è nulla. Da tempo Brass ha ben poco da dire: ma adesso lo dice veramente male. Leggi tutto