Remake di un classico di Frank Capra, E\' arrivata la felicità (1936) : è la storia di un ragazzo di provincia, dalla vita semplicissima che diventa inaspettatamente erede di un\'immensa fortuna e s...i trova all\'improvviso catapultato nell\'alta società di New York. Naturale che qualcuno trami per impossessarsi del malloppo, mettendogli alle costole anche la tradizionale tentatrice. Ma alla fine i buoni sentimenti trionfano, con l\'accompagnamento non sgradito di un miliardo di dollari... Che i remake siano spesso inutili è un dato di fatto. Ma quando ci si rifà a un classico bisognerebbe avere almeno l\'accortezza di scegliere decentemente il cast e proporrre una sceneggiatura all\'altezza. Impresa che dev\'essere parsa proibitiva ai realizatori della pellicola, qua e là davvero imbarazzante. In assenza di un canovaccio decente (gag straviste e ritmi comatosi) Sandler si intorcina sul suo solito personaggio di mite capace di rabbie distruttive, la Ryder è si e no decorativa. E anche le comparsate illustri (come quella di Turturro, maggiordomo con grossi problemi nervosi) lasciano il tempo che trovano. Da evitare. Leggi tutto